Sensore per denti, così controlla quello che si mangia!

sensore per denti

La scienza non finisce mai di stupirci, così come il progresso tecnologico. L’ultima grande novità in ambito medico sembra che sia rappresentato da un nuovissimo sensore per denti. Questo dispositivo super tecnologico avrebbe la particolare capacità di controllare tutto ciò che viene ingerito da una persona.

Sensore per denti innovativo

Il progetto è legato al grande lavoro che sta facendo un gruppo di scienziati della Tufts University School of Engineering. Questo nuovo sensore per denti sarebbe in grado di individuare tutte le sostanze che vengono ingerite. E i risultati ovviamente vengono “stampati” su una particolare applicazione.

Utile per chi è a dieta

Insomma, tutti coloro che stanno per iniziare o che hanno già intrapreso una dieta, potrebbe avere le ore contate se sono abituati a sgarrare. Infatti, in futuro ai denti potrebbe essere applicato un particolarissimo sensore che riesce a comprendere e rilevare con massima precisione tutto quello che viene sia mangiato che bevuto.

Tecnologia wireless

Tutti i dati, come dicevamo, vengono trasmessi facendo leva su una tecnologia wireless ad un’app per dispositivi mobili. Si tratta di una novità che non ha veramente eguali, le cui applicazioni potrebbero essere estremamente numerose in ambito medico. Questo particolare sensore per denti è sottile quanto un piccolo quadratino, visto che le sue dimensioni sono pari a 2×2 millimetri.

Applicabile su un unico dente

L’applicazione di tale prodigio della scienza avverrebbe su un solo dente. Tale dispositivo è sviluppato su un rilevatore al cui interno è presente un’antenna bioresponsiva che ha la particolare capacità di diffondere reazioni all’incrocio con varie sostanze. E questo sensore per denti è ricoperto da due piccolissime cornici realizzate in oro.

Resistenza e longevità

Si tratta di un dispositivo che ha come caratteristiche principali la resistenza e la longevità. In poche parole, riesce ad aderire alla superficie del dente e, nel corso dei vari pasti, invia tutti i dati che riesce a raccogliere. Nello specifico, può essere usato, con una particolare programmazione, per rilevare zucchero, alcool e sale all’interno di quello che viene consumato.

Nessun limite

In realtà, però, tale sensore non si limita a queste sostanze, visto che le sue caratteristiche si possono ampliare a tantissimi altri elementi alimentari. Insomma, il futuro è davvero dietro l’angolo e anche per i furbetti che non vogliono seguire le diete i tempi potrebbero essere veramente duri. Grazie a questo dispositivo si potrà effettuare una vera e propria mappatura della dieta quotidiana di una persona, che sarà d’estremo aiuto anche per il medico di famiglia.

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