Uova, mangiarne troppe può far davvero male al cuore

uova malattie

Tutti coloro che sono fissati con la forma fisica dovrebbero cominciare a farsi due domande sull’utilità di seguire ogni giorno una dieta che prevede il consumo di uova. Anche in virtù di quanto è emerso da una recentissima ricerca scientifica che proviene da oltre oceano, che ha messo in evidenza come un consumo eccessivo di uova può avere dei riflessi particolarmente negativo sull’apparato cardiaco.

Uno studio americano, infatti, ha svelato come anche mangiare troppe uova può far davvero molto male al cuore. Non è un’indagine campata per aria, ma una ricerca scientifica a tutti gli effetti, in cui viene sottolineato come tutti coloro che sono abituati a seguire un’alimentazione iperproteica, dovrebbero stare molto attenti nel non eccedere nel consumo di uova, altrimenti potrebbero incorrere in seri rischi legati al colesterolo che si trova nel tuorlo.

Le uova vengono considerate delle fonti molto importanti non solo dal punto di vista energetico, ma anche per quanto riguarda il loro contenuto di proteine. Il problema, però, è che spesso e volentieri tale consumo avviene seguendo una dieta fin troppo esagerata. Ad esempio, tutti coloro che seguono un’alimentazione specifica per cercare di incrementare la propria massa muscolare, fanno un largo uso di uova.

Quindi, chi segue diete simili dovrebbe cominciare a prestare maggiore attenzione ed evitare ogni tipo di abuso. Nel caso in cui siate soliti mangiarne veramente tante, ovvero oltre le 3-4 volte a settimana, ecco che il pericolo di contrarre delle patologie cardiache potrebbe subire una vera e propria impennata. Di conseguenza, anche il rischio di morte prematura assumerebbe percentuali nettamente più alte.

La ricerca che è stata svolta da parte della Northwestern University, infatti, non lascia molto spazio all’immaginazione. Lo studio è stato poi diffuso sulla ben nota rivista Jama e ha motivato il tutto. Ebbene, pare che solamente un tuorlo d’uovo, qualora fosse di notevoli dimensioni, possa includere fino a 186 mg di colesterolo. Tenendo conto di come la soglia massima quotidiana permessa dalla Società italiana di nutrizione umana sia pari a 300 milligrammi, si può capire come ci sia qualcosa che non quadri.

Inoltre, il gruppo di ricercatori a stelle e strisce ha voluto provare il nesso tra un consumo troppo frequente di uova e delle problematiche che vanno a colpire l’apparato cardiaco, anche di incidenza piuttosto importante. Ebbene, incrociando i dati di ben sei studi differenti, si è giunti ad un risultato parecchio interessante. Ovvero, chi ha superato i 300 mg al giorno ha un rischio più elevato del 18% di morire prematuramente e del 17% di riscontrare patologie al cuore. Consumare tre o quattro uova a settimana ha innalzato tale rischio al 6% e quello di morte prematura all’8%.

Commenti

commento