P-Shot, ecco il segreto per migliorare le prestazioni a letto!

P-Shot

Avete intenzione di fare un reale salto di qualità per quanto riguarda le performance che siete in grado di garantire a letto? Allora probabilmente dovreste provare P-Shot, meglio conosciuto come Priapus Shot. Si tratta di un intervento che ha come obiettivo primario quello di portare ad un ringiovanimento dell’organo sessuale.

P-Shot, un nuovo intervento made in Usa

Gli effetti di tale intervento sembrano davvero benefici per quanto riguarda le prestazioni sessuali. Una novità che arriva direttamente dagli Stati Uniti. È stato ribattezzato non a caso Priapus Shot, visto che il tutto trae ispirazione da Priapo, un dio greco che era particolarmente famose per le sue eccezionali misure a livello di organo sessuale maschile.

Di cosa si tratta

Già dal nome, però, si può capire un po’ meglio di cosa si tratti questa tecnica innovativa. In poche parole, sono previste delle infiltrazioni di PRP, ovvero plasma ricco di piastrine, che vengono fatte all’interno dei corpi cavernosi del pene, con il chiaro intento di garantire una riattivazione della circolazione.

Gli effetti benefici

Tra gli altri effetti benefici che vengono garantiti da questo particolare intervento troviamo indubbiamente quello di migliorare la sensibilità del pene. Sembra che, in alcuni casi, sia possibile anche incrementarne le dimensioni.

Come funziona

È lo specialista Nicola Standoli, che si occupa da tanti anni di chirurgia estetica, ricostruttiva e plastica, a spiegare meglio come funziona questa nuova tecnica per migliore le performance in ambito sessuale. Tutto inizia con un normalissimo prelievo di sangue. Da questo prelievo verrà svolto un processo di separazione, sotto la gestione medica, che provvederà a suddividere la parte cellulare da quella sierosa del sangue.

Suddivisione del sangue

Viene tenuta “buona” solamente questa seconda componente, particolarmente ricca di piastrine e di fattori di crescita concentrati, che verrà successivamente usata per le micro-iniezioni che avvengono nel tessuto interessato. Pare che tali infiltrazioni vadano a colpire la funzionalità del sistema vascolare dell’organo sessuale maschile.

Niente dolore, solo fastidio

Si tratta di un intervento che, però, non provoca alcun dolore. Anzi, al massimo si può avvertire un po’ di fastidio. Questa nuova tecnica presenta una durata pari a circa una mezz’ora che offre la possibilità di far raggiungere ai pazienti delle erezioni più importanti.

L’obiettivo

L’obiettivo di questo intervento, in ogni caso, è quello di garantire la trasmissione di uno stimolo rigenerativo ai corpi cavernosi del pene. Il tutto si dovrebbe tradurre in erezioni più intense e durature, garantite da una maggiore capacità vascolare. In alcuni casi limitati tutto questo potrebbe portare ad un leggero incremento delle dimensioni della circonferenza del pene.

Commenti

commento