Camminare fa bene? Farlo velocemente aumenta l’aspettativa di vita

Ecco una di quelle ricerche che lasciano veramente a bocca aperta. Tutti ben sappiamo quanti e quali siano i benefici di camminare ogni giorno e di fare attività fisica, ma in pochi avrebbero mai immaginato che camminare con passo spedito potesse portare ad incrementare l’aspettativa di vita e nemmeno di qualche mese.

Camminare a passo svelto, quanti benefici

Se anche voi siete soliti camminare con passo svelto, al punto tale che il vostro gruppo di amici ogni volta che uscite per una passeggiata o un’escursione vi deve quasi rincorrere per stare alla vostra andatura, allora avete di che sorridere. Infatti, camminare velocemente assicura un’aspettativa di vita più lunga di ben 22 anni.

La ricerca del NIHR

La ricerca arriva direttamente dal NIHR, l’Istituto Nazionale per la Ricerca sulla Salute, che opera presso il Leicester Biomedical Research Center. L’indagine è stata poi pubblicata sulla ben nota rivista Mayo Clinic Proceedings e ha analizzato qualcosa come dati di oltre 474 mila persone, con un’età media che si aggira intorno ai 52 anni.

Ecco i risultati

Ebbene, sembra che le donne che camminano con un’andatura più rapida abbiano un’aspettativa di vita pari a 86,7 – 87,8 anni. Negli uomini, invece, tale dato è compreso tra 85,2 e 86,8 anni. Ed entrambi tali valori scendono notevolmente se l’andatura diventa più lenta: rispettivamente, si arriva a 72,4 anni per le donne e a 64,8 anni per gli uomini.

Una ricerca che ha fatto emergere, quindi, come la forma fisica rappresenti davvero un indicatore perfetto per quanto riguarda l’aspettativa di vita, ancora di più in confronto all’indice di massa corporea. È questo quanto ha voluto evidenziare Tom Yates, professore presso l’Università di Leicester, nonché a capo di tale studio.

Camminare a passo spedito? In mezzo alla natura è ancora meglio!

Quindi, cercare di motivare le persone a camminare il più possibile a passo spedito potrebbe garantire qualche anno in più di vita. La cosa migliore da fare, quindi, è quella di unire l’utile al dilettevole. Cercate di camminare a passo svelto in mezzo alla natura, magari in una giornata non troppo calda per incrementare la serotonina, riducendo sempre di più stanchezza e depressione.

Crescono l’autostima e la consapevolezza

Inoltre, chi cammina all’aperto riesce a crescere anche in termini di autostima e consapevolezza. Infatti, lasciando per qualche ora da parte tutti i vari dispositivi tecnologici, sarà rinnovato il proprio stato d’animo, aumentando i livelli di dopamina, che sono in grado di rendere migliore la propria visione emotiva.

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