Vocktail, un bicchiere hi-tech che fa diventare l’acqua qualsiasi bevanda!

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Nel corso degli ultimi tempi si parla con sempre maggiore insistenza di cocktail. Ebbene, ormai stanno spopolando le ricette per fare, ad esempio i mojito a casa. In tanti, però, non hanno comunque il tocco mitico dei barman più acclamati e finiscono con il preparare dei veri e propri intrugli, che poi vengono serviti agli amici. Ebbene, con Vocktail tutto questo potrebbe avere fine, finalmente.

Vocktail, una tecnologia da far paura!

Solamente poter pensare di fare un mojito senza menta, lime, zucchero di canna e rum, ma solamente con l’acqua è veramente da pazzi. In poche parole è come bere solamente un bicchiere d’acqua. E invece, no. Tutto cambia proprio grazie a Vocktail, una nuovissima tecnologia che fa diventare l’acqua dei cocktail particolarmente gustosi.

Dall’acqua ai cocktail

In poche parole, si tratta di un vero e proprio inganno perpetrato ai danni dei sensi umani. Vocktail è un bicchiere hi-tech che ha la capacità di riprodurre in modo virtuale ovviamente, sapori, ma anche odori e colori della bevanda che si vuole replicare. Il tutto facendosi praticamente beffe del cervello della persona che lo sta bevendo in quel momento.

Il ruolo degli elettrodi

Tutto per merito di due elettrodi d’argento che vengono collocati ai bordi del bicchiere. Questi due elettrodi non fanno altro mandarsi tutta una serie di segnali e input elettrici, ovviamente gestiti in maniera minuziosa. Questi segnali arrivano alla punta della lingua e servono a creare una simulazione dell’aroma salato, piuttosto che amaro o acido.

Led e cartucce

Il bicchiere in questione presenta un Led sul fondo che incomincia ad illuminare il liquido del colore esatto per poter farsi beffa anche della percezione del gusto. Dal punto di vista dell’odore, al contrario, il Vocktail impiega delle cartucce che vanno a simulare proprio il profumo del drink desiderato e poi vengono diffuse sul bordo del bicchiere nel momento in cui si prova a berne un sorso.

Il funzionamento

Un sistema che sfrutta successivamente delle ridotte pompe d’aria che vengono applicate alla base del bicchiere. Una tecnologia veramente pazzesca che è in grado di simulare un enorme quantitativo di bevande. Ovviamente spetta agli utenti il compito di scegliere quale bevanda simulare. Il tutto da gestire chiaramente tramite un’apposita app che bisogna scaricare sul proprio smartphone.

L’idea arriva da Singapore

L’idea? Tutto merito dell’Università nazionale di Singapore. L’obiettivo alla base di questa tecnologia era quello di giungere alla riproduzione di sapori virtuali. Un progetto lungo diversi anni, che ha preso il via nel 2013 grazie al Digital Lollipop, che ha dato le linee guida giuste da seguire al team di ricercatori.

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