Sommelier acqua minerale, alla scoperta di una nuova figura lavorativa

sommelier acqua minerale

Avete mai immaginato di diventare dei sommelier dell’acqua minerale? Ebbene, si tratta di una figura lavorativa che effettivamente sta prendendo piede. Scopriamo di cosa si tratta, quali sono le sue funzioni e anche a quanto ammonta il suo stipendio.

Non è certo uno di quei lavori che si sognano di fare da piccoli: eppure, al giorno d’oggi, bisogna essere aperti a qualsiasi tipo di possibilità. Si tratta di persone che lavorano per fare in modo che l’acqua non venga solo ed esclusivamente bevuta, ma anche degustata e apprezzata in tutte le sue varietà.

Sommelier acqua minerale, una figura che arriverà anche in Italia?

Il consumo dell’acqua, tra le altre cose, è anche uno dei temi più sentiti in Italia: non è un caso, infatti, che gli italiani siano i più importanti consumatori in tutto il Vecchio Continente (pro capite) di acque in bottiglia, visto che ne vengono bevuti circa 155 litri a persona, con la diffusione di più di 600 brand differenti.

La figura lavorativa del sommelier dell’acqua minerale, in pratica, non presenta poi così tante differenze rispetto a quanti lo fanno con in ambito enologico. Insomma, un water sommelier è colui che va alla ricerca dell’acqua migliore per riuscire a soddisfare le varie esigenze dei clienti.

Se doveste provare ad avere una conversazione con un water sommelier, vi dirà indubbiamente di come anche l’acqua ha un sapore ben preciso, che è strettamente correlato con i livelli dei minerali. Maggiore è la concentrazione di tali minerali e, di conseguenza, più alto sarà l’impatto, dal punto di vista del sapore, che avrà l’acqua.

Abbinare l’acqua come si fa con il vino

Proprio in virtù di tale diversità, anche l’acqua si può abbinare, per filo e per segno come avviene per il vino, con i piatti che sono presenti in tavola. Ad esempio, alcune varietà di acqua minerale riescono ad abbinarsi meglio con determinati tipi di carne, mentre altre sono più facilmente riconducibili a dei piatti a base di pesce.

Insomma, non deve essere più considerato un “folle” colui che abbina l’acqua alle pietanze esattamente come fa con il vino. E anche l’acqua, quindi, si può degustare. Giusto per fare un esempio, nell’acqua FIJI troviamo elementi come calcio, magnesio, silicio e sodio. Ecco spiegato il motivo per cui questa particolare acqua può vantare su un sapore piuttosto delicato, mentre la consistenza è decisamente pesante. Al palato, l’acqua ha un sapore piuttosto rotondo e chi ha più esperienza riesce a riconoscere anche un retrogusto di frutti tropicali dolci.1

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