Climate Clock, ecco perché è importante tenerlo sempre d’occhio

Climate Clock

Spesso e volentieri si sente parlare di Climate Clock, ma si corre il rischio di parlare con troppa sufficienza. Ebbene, è comparso esattamente nel bel mezzo di New York City, riprodotto sulla facciata dell’altissimo grattacielo Metronome di Union Square e la notizia che è stata diffusa non è affatto piacevole.

Infatti, il nostro pianeta, esattamente per come lo conosciamo in questo momento, ha solamente sette anni di vita. Si tratta di un timer che vuole spingere e stimolare un po’ tutti noi a fare di più per ridurre il più possibile i danni sul clima, così come riflettere su tutte quelle conseguenze che derivano dal fenomeno del cambiamento climatico.

Un orologio che non fa altro che scorrere continuamente a ritroso, sfruttando quelli che sono i dati che sono stati diffusi da parte di uno studio realizzato dalle Nazioni Unite. Quindi, la Terra avrebbe le capacità e le risorse per resistere all’attuale livello di emissioni di gas nocivi fino al 2028 e non oltre tale soglia temporale. Solo l’uomo può allungare tale tempistica, ma solamente impegnandosi seriamente con un progetto ben definito e degli obiettivi che non possono più tardare nell’essere stabiliti.

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