Cani? Quando si tratta di emozioni… sono meglio degli umani!

cani emozioni padroni

Tante persone parlano di cani che sono in grado di comprendere le emozioni molto meglio che gli uomini. Ebbene, tale affermazione non va poi così lontana dalla realtà. Perlomeno, questo è il risultato di un buon numero di studi che hanno avuto ad oggetto le capacità non solo cognitive, ma anche emozionali, del cane.

Cani, avvertono e riconoscono il dolore del padrone

I cani, infatti, sarebbero in grado di riconoscere e avvertire il dolore dei loro proprietari e cercherebbero di fare di tutto pur di vederli stare meglio. Nello specifico, tali emozioni vengono avvertite in modo particolare nel momento in cui le persone stanno piangendo.

La ricerca diffus su Learning & Behaviour

Un’altra recente ricerca scientifica, che è stata diffusa da parte di Learning & Behaviour, ha dato conferma a quello che pensano tante persone. Ovvero, che il cane è in grado di comprendere il sentimento di tristezza del proprietario in modo immediato e si adoperare per fargli cambiare umore.

L’esperimento

È stato portato a termine un esperimento, legato a cani appartenenti a varie razze, che confermerebbe proprio questa ipotesi. Ovvero, i proprietari dei cani sono stati messi dietro ad una porta trasparente. In questo modo, i loro cani avevano la possibilità di capire che loro si trovavano lì e potevano anche udirne la voce.

Le reazioni alle emozioni dei padroni

Ebbene, il test prevedeva che i proprietari dovessero piangere o cantare e, nel mentre, gli scienziati avevano chiaramente il compito di registrare tutte le varie reazioni dei loro amici a quattro zampe. Reazioni che, è bene dirlo, non si limitavano solo all’aspetto fisico, ma insorgevano anche dal punto di vista emotivo.

Quando i padroni piangevano…

Nel momento in cui i proprietari stavano piangendo, spesso e volentieri i cani non hanno fatto altro che correre verso la porta per provare a risollevare loro il morale, molto più rapidamente rispetto ai momenti in cui i padroni stavano cantando oppure li stavano chiamando.

Comportamenti anomali?

Qualche cane, nel corso del test, è rimasto letteralmente bloccato nel momento in cui ha sentito il proprietario piangere: sembra che la causa non sia assolutamente un’assenza di un rapporto affettivo, quanto più altro una concentrazione di stress che non ha davvero paragoni. Le ricerche vertevano sull’accertamento della modulazione emozionale e della risposta cardiaca alle emozioni degli umani e il risultato porterebbe proprio a pensare come i cani riuscirebbe a capire la tristezza accusata dal padrone.

Commenti

commento