Cacao, entro il 2050 dovremo trovare un’alternativa al cioccolato!

cacao cioccolato

Amate il cacao? Allora cercate di godervelo ancora per i prossimi anni, perché tra qualche decennio potrebbe non esserci più. La data fissata da tanti esperti scientifici è il 2050, limite entro il quale il cacao potrebbe di fatto scomparire dal nostro pianeta. La colpa? Il riscaldamento globale. E, di conseguenza, l’inquinamento di cui l’uomo è responsabile.

Cacao, tra 30 anni addio al cioccolato?

Infatti, nel giro di trent’anni potremmo non avere più a disposizione il cioccolato. L’inquinamento gioca un ruolo fondamentale, visto che potrebbe veramente portare in men che non si dica al tanto temuto riscaldamento globale contro cui, effettivamente, non ci sono ancora le “armi” per poter combattere.

La colpa è dei cambiamenti climatici

Tutto è legato ovviamente, anche alla caratteristiche in cui si sviluppa alla perfezione la pianta di cacao. Ovvero cresce circa a 20 gradi sia a nord che a sud dell’equatore. In realtà, non si tratta di una vera e propria novità, dato che la notizia è vecchia, ma non per questa la minaccia è meno attuale.

Una pianta a rischio di estinzione

Infatti, il cacao, secondo i ricercatori del National Oceanic and Atmosperich Administration, è una pianta a rischio di estinzione. Nel 2016, il team di ricercatori ha diffuso uno studio in base al quale il notevole e costante incremento delle temperature avrà effetti pazzeschi sulle piantagioni di cacao. Tutto ciò porterà, entro il 2050, ad una limitazione consistente delle zone che si potranno coltivare.

Il problema delle piantagioni

Come detto, le condizioni perfette per le coltivazioni di cacao presto potrebbero non esserci più. E sarà un grande problema, visto che tali piantagioni erano abituate a svilupparsi con temperature costanti e omogenee, ma anche notevole umidità, piogge frequenti, un terreno con una notevole concentrazione di azoto e una buona protezione rispetto al vento.

Le prospettive in Africa

I Paesi in cui ci sono le maggiori coltivazioni al giorno d’oggi sono il Ghana e la Costa d’Avorio. Esattamente in questi territori, in base a quello che viene prospettato da parte degli esperti, i cambiamenti climatici potrebbero portare a conseguenze disastrose. Le temperature saliranno fino a comportare condizioni impossibili per la coltivazione del suolo.

Calo delle zone coltivabili

Si pensa che le aree coltivabili diminuiranno di quasi il 90%. In poche parole, il cacao che viene coltivato nel continente africano potrebbe ben presto venir meno. E anche le soluzioni per ovviare a questo problema non sono così semplici da attuare. Infatti, servirebbe coltivare le piantagioni di cacao in altri luoghi o all’interno di apposite serre.

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