App di dating, che novità: sfrutta il Dna per la ricerca dell’anima gemella

app di dating Pheramor

Sta spopolando negli Stati Uniti e, senza ombra di dubbio, il più in fretta possibile arriverà anche su tanti altri mercati in tutto il mondo. Le app di dating stanno avendo un ruolo sempre più influente, anche se con ogni probabilità, si sta un pochino esagerando. Le novità, però, non tardano ad arrivare e si fanno chiaramente sempre più attraenti.

App di dating e l’era del rimorchio facile

E non ci si può ovviamente nascondere più: le app di dating hanno segnato una vera e propria svolta nell’era del rimorchio facile. Ormai, si possono trovare dappertutto, al punto tale che sembra che crescano pure sugli alberi. Insomma, non ci sono solamente sui desktop, ma pure sulle app invadendo ormai completamente anche gli smartphone.

Un nuovo sondaggio

Un sondaggio che è stato portato a termine di recente ha evidenziato come più del 30% degli utenti a stelle e strisce che usano internet e hanno un’età compresa tra 19 e 29 anni sfrutta di frequente dei siti o delle applicazioni per poter rimediare un’uscita galante. Addirittura il 31% afferma di averlo già provato a fare prima d’ora.

E in Italia?

Sul mercato italiano, nella graduatoria delle app di dating più scaricate non possono ovviamente mancare dei veri e proprio “mostri sacri”, come ad esempio Lovoo, Tinder oppure Badoo. È impressionante pensare come solo quest’ultima piattaforma possa contare al suo interno la bellezza di oltre 300 milioni di iscritti da ogni parte del mondo.

Un nuovo sistema ancora più efficace?

In realtà, però, quello che più preme i vari sviluppatori di tali app è senza dubbio la possibilità di mettere nelle mani degli utenti qualcosa di veramente efficace. Insomma, magari basato su un metodo scientifico per selezionare ancora meglio le persone a cui chiedere un appuntamento. Insomma, il team di sviluppo di Pheramor è effettivamente andato oltre ogni limite immaginabile.

Ecco Pheramor

Negli Stati Uniti è stata infatti lanciata una nuova applicazione per dispositivi mobili con sistema operativo Android che ha un vantaggio non da poco. Ovvero permette di scovare il partner perfetto basandosi su un campione di Dna. Non è un gioco e non si tratta nemmeno della trama di un gioco di fantascienza, ma è tutto vero.

Il test del Dna

Dopo il download dell’app e la registrazione dell’account, l’utente riceve tramite posta un kit che serve proprio ad effettuare il test del Dna. È un semplice cotton fioc che deve finire nella parte interna della bocca, poi va richiuso in una provetta e rispedito all’azienda. Un’analisi da 20 euro che serve ad avere un algoritmo che possa tener conto dei geni di chi si mette alla ricerca dell’anima gemella, mettendolo poi a confronto con i partner che potrebbero essere compatibili.

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