Under, ecco il primo ristorante sott’acqua in Europa

Under ristorante

Nel Vecchio Continente le novità sono all’ordine del giorno e, quando si potrà riprendere a viaggiare in sicurezza, una delle mete più consigliate è indubbiamente rappresentata da Under, ovvero il primo ristorante subacqueo sul territorio, o meglio sul fondale, d’Europa.

Avete presente la Norvegia e i suoi promontori meravigliosi? Ecco, quello che in molti non sanno è che all’interno del promontorio più a sud dell’intero Paese, ovvero nello Skagerrak, si trova una pazzesca quantità di varietà di specie marine. Tra foche, aquile di mare e delfini, gran parte delle specie animali della Norvegia si trovano proprio qui.

E lo chef Nicolai Ellitsgaard, cuoco danese che è alla guida della cucina di Under, lo sa alla perfezione. Under è un ristorante subacqueo che non ha eguali in tutta in Europa, mentre al mondo non ce ne sono di tali dimensioni. L’inaugurazione è avvenuta nella scorsa stagione primaverile, all’interno della città costiera di Baly.

Da poco lo chef Ellitsgaard ha in dote la prima stella della Guida Michelin: la sua formazione rigorosa, ma fondamentale, all’interno della cucina del ristorante Maltid di Kristiansand lo sta aiutando molto in questa straordinaria avventura. Nel ristorante Under possono entrare fino ad una soglia massima di 40 persone alla volta, potendo degustare un particolarissimo menu subacqueo, in cui sono incluse fino a 20 portate differenti.

E il fulcro di tutta la cucina adottata da questo chef danese troviamo ovviamente la sostenibilità. Ellitsgaard usa solo ed esclusivamente ingredienti di stagione, che si possono trovare nel mare tutto intorno. Ebbene, in questo spettacolare ristorante subacqueo sia le aragoste che i granchi di minor pregio, diventano i protagonisti dei piatti. E la riscoperta degli ingredienti anche più umili, innanzandoli a protagonisti nei piatti è diventata un tratto distintivo della cucina di Ellitsgaard.

Grazie alla presenza di enormi quantitativi di alghe locali, Ellitsgaard le usa come vera e propria base per la realizzazione di piatti aerodinamici che galleggiano e che ricordano molto quel movimento tipico che viene compiuto da parte di tutte quelle alghe che si trovano sui fondali oceanici.

Questo ristorante subacqueo può contare su un’architettura di tutto rispetto: della progettazione se n’è occupato il team Snohetta di Oslo, con una sala da pranzo che finisce a ben oltre 5 metri di profondità. In questo caso, ci si è ispirato ad una specie di periscopio sommerso, in cui tutto ricorda un fondale marino, che tra l’altro si può ammirare grazie ad una spettacolare parete di vetro.

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