Sushi, ecco le regole da osservare per mangiarlo nel modo corretto

gelato sushi

Esiste un vero e proprio galateo relativo al sushi? Sono in tanti a chiederselo, dal momento che ingozzarsi è facile, visto la bontà di questo cibo. Eppure, ci sono nove regole che si dovrebbero seguire per mangiarlo nella maniera più corretta. I suggerimenti su come mangiare il sushi arrivano da Jiro Ono, che a 94 anni viene ritenuto come l’ultimo importante maestro legato al cibo giapponese.

Tutti sanno che non è necessario fare rumore nel momento in cui si mangia una zuppa, mantenendo sempre la bocca chiusa. Che comportamento si dovrebbe tenere, invece, al sushi restaurant? È ovvio che usare le bacchette è una regola ormai affermata. Però, non si dovrebbe mai scordare come il sushi corrisponde ad una vera e propria tradizione centenaria consolidata, e rispettare le regole ne è parte integrante.

Partiamo subito dalla prima regola, che prevede come il sushi si possa anche mangiare usando le mani. Al punto tale che, nel continente asiatico, nel momento in cui viene servito il sushi, il cliente riceve una salvietta umida e calda, in maniera tale da pulirsi accuratamente le mani dopo aver toccato il cibo.

Un’altra importante regola che merita di essere seguita fa riferimento al modo di impugnare le bacchette, che devono essere sempre tenute solamente di lato. Mai e poi mai vanno incrociate. Nel caso in cui siano monouso, è importante ricordarsi come non debbano mai raschiare una rispetto all’altra. Infatti, potrebbero voler significare un messaggio negativo nei confronti dello cheff sulla qualità delle bacchette.

Non solo, dato che pesce e riso si devono sempre mangiare in contemporanea. Tutti coloro che sono abituati a consumarli in maniera separata dovrebbero piuttosto ordinare dei piatti come, ad esempio, il donburi, oppure il sashimi. Il nigiri, invece, che dovrebbe sempre avere una lunghezza pari all’incirca a 6 centimetri, deve essere mangiato solamente da una persona.

Un altro consiglio che bisognerebbe sempre tenere a mente è quello di non eccedere mai con la soia. Qualora il riso si dovesse bagnare, infatti, ecco che il pezzo di sushi si distrugge e il risultato finale è quello di mangiare il riso con la soia e non, al contrario, il sushi con un po’ di salsa di soia. Anzi, quest’ultima sarebbe sempre da aggiungere con una delle bacchette.

Lo zenzero, inoltre, è prosciutto, mentre il wasabi non è guacamole. Un suggerimento importante da considerare: va bene lo zenzero, perché torna decisamente utile, ma solo con la funzione di purificare il palato e poter gustarsi in maniera decisamente ideale i diversi nigiri che sono stati realizzati con vari tagli di pesce.

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