Insalata di riso, ecco come farne una invitante e appetitosa

insalata di riso

Avete pensare a fare una bella insalata di riso per accogliere i vostri amici nel migliore dei modi? Non vi preoccupate, dal momento che bisogna seguire pochi accorgimenti e in men che non si dica anche voi sarete pronti a realizzare delle insalate di riso veramente spaziali.

Ci sono tantissime alternative che permettono di variare rispetto alla versione classica, ovvero quella che presenta un sapore perennemente uguale. C’è la possibilità di preparare un’insalata di riso facendola diventare un vero e proprio piatto gourmet, in grado di salvare non solo la serata, ma un po’ tutta l’estate.

Insalata di riso, la scelta del riso

È fondamentale, però, evitare tutti quegli errori che possono essere considerati veramente pacchiani. Il primo passo è quello legato alla scelta del riso: l’importante è affidarsi alla tipologia giusta. C’è la possibilità di ottenere dei risultati davvero di primo livello con il riso orientale a grana lunga, come ad esempio il Patna piuttosto che il Basmati, ma anche puntando sul Carnaroli integrale piuttosto che sull’Acquerello. Optando per varianti come il Venere oppure il Rosso selvaggio, ecco che si può dare un tono ancora più vivace al proprio piatto.

Un altro passo fondamentale è quello di non fare errori nella cottura. Innanzitutto, è bene stare alla larga dalla cottura in umido, così come da quella tipica che si segue per i risotti. In questi ultimi due casi, infatti, il quantitativo eccessivo di amido, tramite il raffreddamento, diventerebbe fin tropo duro. Meglio prediligere la semplice cottura in acqua e sale (poco, ovviamente), facendo in modo che sia al dente. Come accorgersene? Meglio scolare sempre il riso circa due minuti prima rispetto al tempo di cottura indicato sulla confezione.

Come si raffredda e conserva

Un altro passaggio da eseguire in modo corretto è senz’altro quello del raffreddamento. Da evitare a tutti i costi di lasciarlo sotto l’acqua fredda corrente, visto che andrebbe a rimuovere non solo l’amido, ma anche il sapore. La soluzione migliore è quella, dopo aver scolato il riso, di condirlo con un ridotto quantitativo di olio, versarlo in un recipiente e poi coprirlo con una pellicola trasparente.

E la conservazione? Nel caso in cui il frigo si debba mangiare già durante la stessa giornata in cui è stato preparato, allora il consiglio migliore da seguire è quello di non riporlo in frigorifero, quanto piuttosto di scegliere un luogo fresco. In caso contrario, il frigo va benissimo e lì deve rimanere per circa due giorni. Per quanto riguarda il condimento, invece, potete sfruttare la fantasia.

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