Cucina orientale: ecco i 10 cibi ricchi di proprietà benefiche per l’uomo!

cucina orientale

La cucina orientale rappresenta un vero e proprio “tesoro” che è sbarcato nelle nostre cucine e ristoranti solamente da pochi anni. L’impatto, però, è stato veramente importante, con la mania del sushi e di tanti altri cibi tipici di questo tipo di cucina che hanno avuto un successo veramente pazzesco. D’altronde, il fascino di una cucina come quella orientale ricca di storia e di aneddoti non può che calamitare l’attenzione di un numero sempre maggiore di persone.

Cucina orientale, i consigli di Andrea Calvo

E sembra proprio che la cucina orientale faccia molto bene anche alla salute delle persone. È quanto emerso dal punto di vista dell’educatore alimentare Andrea Calvo. Si tratta di un esperto di ristorazione asiatica, che ha voluto mettere in evidenza le proprietà benefiche di ben 10 cibi tipici di questa cucina che hanno raggiunto un grande successo anche in Europa e non solo.

Il tè matcha

Si parte dal tè matcha, una bevanda estremamente diffusa in Giappone che si ricava da alcune foglie di tè verde. Ci sono due tipi essenzialmente di matcha, ovvero usucha e koicha. Ebbene, tutte e due le versioni contengono alte quantità di vitamina B1, B2 e C, ma anche caffeina, polifenoli e beta carotene. Importante anche la presenza di antiossidanti e proprietà digestive.

Le proprietà del daikan

Il daikan si può considerare come una sorta di ravanello cinese. Al giorno d’oggi non è ancora molto conosciuto in Italia. In realtà, però, in Giappone è l’ortaggio più importante di tanti piatti. Grande ricchezza di vitamine e di sostanze nutritive. Il wasabi, invece, è un importante digestivo, così come presenta notevoli proprietà disinfiammatorie. Ottima anche la presenza di vitamina C e antiossidanti, oltre ad essere un buon depurativo per il corpo.

Il ramen

Il ramen, il cui ingrediente principale è il dashi, sta ad indicare il quinto gusto. Il kimchi è un cavolo che fa parte della varietà Napa. Ottima presenza di vitamina A, B1, B2, ferro, calcio e fibre. Poche calorie e anche utile per eliminare i batteri che sono pericolosi a livello potenziale. Il miso, invece, contiene lieviti, enzimi e lactobacilli ed è molto importante per stimolare adeguatamente la digestione.

Scopriamo il ginseng

Il ginseng, invece, è ottimo per favorire la riduzione dello stress psico-fisico dell’organismo. Tra l’altro, aiuta a contrastare anche l’invecchiamento della cute e viene spesso usato per la produzione di numerosi prodotti cosmetici. L’olio di sesamo presenta una buona concentrazione di omega 3 e 5, acido linoleico e acido oleico, ma anche tante vitamine, come A, B1, B2, B3 ed E.

Panko e pepe del Sichuan

Infine, troviamo il panko e il pepe del Sichuan. Nel primo caso è una sorta di pangrattato che rende molto più facili da digerire tanti cibi che vengono cucinati con questa panatura, con la medesima croccantezza e con lo stesso gusto. Il secondo è una bacca usata come spezia, con un sapore del tutto particolare e accompagnato spesso ad anice stellato e zenzero.

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